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Spazio Droni

La normativa dei droni in pillole: date, regole, cosa cambia

  • UE
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Scheda: età minima 16 anni

Documento capovolto accanto a un modulo e una penna su una scrivania grigia

In una riga

Il regolamento europeo fissa a sedici anni l'età minima del pilota remoto nelle categorie Open e Specific, con alcune eccezioni tassative.

Da quando

Dal Reg. (UE) 2019/947, applicabile dal 31 dicembre 2020.

Cosa cambia

Sotto i sedici anni si può pilotare in tre casi: con un drone-giocattolo conforme alla direttiva 2009/48/CE, con un mezzo autocostruito sotto i 250 grammi, oppure sotto la supervisione diretta di un pilota di almeno sedici anni con competenza adeguata alla categoria. Gli Stati membri possono abbassare il limite fino a dodici anni in Open e a quattordici in Specific, ma chi si avvale della riduzione può operare solo nel territorio di quello Stato.

L'approfondimento

La domanda arriva quasi sempre in dicembre, quando il drone è già sotto l'albero. La risposta breve è sedici anni, e non riguarda l'esame: riguarda l'atto di pilotare. Un ragazzo di quattordici anni può studiare, può conoscere le regole meglio di molti adulti, ma non è il pilota remoto ai sensi del regolamento se non ricade in una delle eccezioni.

Le eccezioni, una per una

Il drone-giocattolo conforme alla direttiva europea sulla sicurezza dei giocattoli non ha limiti di età, perché non è considerato un aeromobile. Attenzione all'etichetta: se il manuale indica un'età consigliata dai quattordici anni in su, non si tratta di un giocattolo ai sensi di quella direttiva, e ricadono su di esso tutti gli obblighi ordinari.

Il mezzo autocostruito sotto i 250 grammi è la seconda eccezione, e nella pratica riguarda un pubblico ristretto.

La terza è quella che interessa la maggior parte delle famiglie: la supervisione. Un minore può pilotare se accanto a lui c'è una persona di almeno sedici anni con competenza adeguata alla categoria dell'operazione. La supervisione va intesa come presenza effettiva e capacità di intervenire, non come un'autorizzazione formale rilasciata una volta per tutte.

Il punto da verificare

Il regolamento consente agli Stati membri di abbassare il limite: fino a dodici anni in categoria Open, fino a quattordici in Specific. Dalle fonti disponibili non risulta in modo esplicito se l'Italia abbia esercitato questa facoltà, e le ricostruzioni secondarie divergono. Il riferimento prudente resta quindi il limite dei sedici anni, con la riduzione presentata per quello che è: una possibilità prevista dal diritto europeo, da verificare sul sito ENAC per il caso italiano.

L'esame è un'altra cosa

ENAC ammette candidati minorenni alla prova per il certificato A1/A3: l'accesso alla piattaforma avviene con SPID per i maggiorenni, mentre il minorenne presenta copia di un proprio documento di riconoscimento e di quello del genitore. Sostenere l'esame prima dei sedici anni è quindi possibile e ha senso, ma non anticipa il momento in cui si potrà volare da soli. Le due date, quella del certificato e quella del compleanno, restano distinte. Il quadro per i genitori, con le domande più frequenti sulla responsabilità, è raccolto in l'età minima per pilotare, spiegata; le condizioni di ammissione alla prova sono sulla pagina ENAC per il pilota Open A1/A3.

La fonte

ENAC — Come si diventa pilota UAS Open A1/A3

Documento consultato per questa scheda.