Scheda: droni legacy dal 2024
In una riga
I droni immessi sul mercato prima del 1° gennaio 2024 senza marcatura di classe restano legali, ma volano solo in A1 se sotto i 250 grammi e in A3 in tutti gli altri casi.
Da quando
Dal 1° gennaio 2024, alla scadenza del periodo transitorio prorogato dal Reg. (UE) 2022/425.
Cosa cambia
È sparita la fascia intermedia: un drone senza classe da 900 grammi o da due chili non può più operare in A2, quindi non può avvicinarsi alle persone non coinvolte. Va in A3, cioè ad almeno 150 metri da aree residenziali, commerciali, industriali e ricreative, senza persone estranee nell'area delle operazioni. Sopra i 250 grammi serve comunque il certificato di competenza A1/A3.
L'approfondimento
La parola legacy non compare nei regolamenti, ma è entrata nell'uso: indica i droni venduti prima del 2024 privi dell'etichetta di classe. La stragrande maggioranza dei mezzi consumer arrivati in Italia tra il 2016 e il 2023 rientra in questa definizione, compresi modelli tuttora perfettamente funzionanti e molto diffusi.
Che cosa è finito il 1° gennaio 2024
Dal 31 dicembre 2020 aveva funzionato un regime ponte, chiamato limited open category, che assegnava i droni non marcati a sottocategorie in base al solo peso: sotto 500 grammi in A1, tra 500 grammi e 2 chili in A2 con distanza di 50 metri dalle persone, tra 2 e 25 chili in A3. Quel regime doveva chiudersi il 1° gennaio 2023; la proroga decisa nel marzo 2022 lo ha portato al 1° gennaio 2024. Da quella data non è stato rinnovato.
Il punto che genera più equivoci
I droni legacy non sono stati messi fuori legge. Continuano a volare, restano commerciabili di seconda mano e non richiedono modifiche tecniche. Sono stati spostati nella sottocategoria più restrittiva, il che per un mezzo di taglia media significa, in pratica, uscire dai centri abitati. Chi ha comprato un drone da un chilo nel 2022 contando di usarlo in A2 a trenta metri dalle persone ha perso quella possibilità, e non esiste una procedura per recuperarla: la marcatura di classe si ottiene in fabbrica, non a posteriori.
Che cosa resta obbligatorio
La registrazione come operatore UAS e il QR code sul mezzo valgono a prescindere dalla marcatura. Vale anche l'obbligo assicurativo. Sotto i 250 grammi e in assenza di sensori capaci di rilevare dati personali l'esame non è imposto, ma resta consigliato: le regole sulle zone geografiche e sugli assembramenti si applicano identiche a qualunque peso.
Come si legge un annuncio dell'usato
Se la scheda di vendita non menziona la classe e il modello è anteriore al 2024, il mezzo è quasi certamente legacy. Se la menziona, la verifica va fatta sull'etichetta fisica: alcune linee di prodotto hanno versioni europee marcate e versioni per altri mercati che non lo sono. Il dettaglio dei casi limite, compresi gli autocostruiti e i mezzi con sensori rimovibili, è ricostruito in cosa si può ancora fare con un drone senza marcatura.
La fonte
EUR-Lex — Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947
Documento consultato per questa scheda.