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Spazio Droni

La normativa dei droni in pillole: date, regole, cosa cambia

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Scheda: assicurazione obbligatoria

Fascicolo di polizza e certificato stampato su una scrivania grigia con penna stilografica

In una riga

Condurre operazioni con un drone senza una polizza di responsabilità civile verso terzi in corso di validità non è consentito, a prescindere dal peso del mezzo e dallo scopo del volo.

Da quando

Dal Reg. (CE) 785/2004 per i massimali; in Italia dall'art. 27 del Regolamento ENAC UAS-IT, Ed. 1 del 4 gennaio 2021.

Cosa cambia

Il massimale minimo per aeromobili di massa inferiore a 500 chilogrammi è di 750.000 DSP, i Diritti Speciali di Prelievo del Fondo Monetario Internazionale, pari a circa 900.000 euro secondo il cambio corrente. L'obbligo vale anche sotto i 250 grammi e anche per l'uso ricreativo: l'unica eccezione riguarda i veri droni-giocattolo conformi alla direttiva 2009/48/CE. Una polizza capofamiglia generica non soddisfa il requisito.

L'approfondimento

È l'obbligo più trascurato e insieme quello dalle conseguenze più pesanti. La registrazione si vede, l'attestato si esibisce, la polizza resta invisibile finché non serve: cioè finché il drone non finisce su un'auto, su un tetto o addosso a qualcuno.

Da dove nasce il numero

Il massimale non è stato scritto per i droni. Il regolamento europeo del 2004 sui requisiti assicurativi dei vettori e degli esercenti di aeromobili fissa la soglia minima per fascia di massa, e la fascia più bassa — quella degli aeromobili sotto i 500 chilogrammi — parte da 750.000 DSP. I Diritti Speciali di Prelievo sono un'unità di conto del Fondo Monetario Internazionale, il cui controvalore in euro oscilla con i cambi: per questo conviene citare la cifra in DSP e indicare l'ordine di grandezza in euro, senza pretendere una precisione che il cambio non consente.

Che cosa dice la norma italiana

L'articolo 27 del Regolamento ENAC UAS-IT stabilisce che non è consentito condurre operazioni con un UAS senza un'assicurazione per la responsabilità verso terzi stipulata e in corso di validità, con massimali conformi al regolamento europeo. L'apparato sanzionatorio richiama il decreto legislativo del 2007 in materia. Il quadro delle sanzioni è severo — si parla di importi elevati e, nei casi più gravi, di sequestro del mezzo — ma le cifre che circolano provengono da fonti secondarie e nel 2025 sono state segnalate proposte di revisione legate alla nuova edizione del regolamento, non ancora pubblicata: meglio non riportarle come importi certi.

Il sotto i 250 grammi

L'orientamento dell'Autorità è costante da prima del regime europeo: l'assicurazione è obbligatoria per qualunque drone e per qualunque uso, a prescindere dal peso. L'unica eccezione riguarda i giocattoli veri, quelli conformi alla direttiva sui giocattoli e chiaramente destinati ai bambini. Se il manuale indica un'età minima di quattordici anni, il mezzo è un aeromobile e la polizza serve.

Quanto costa e che cosa guardare

I prezzi di mercato indicano un ordine di grandezza a partire da circa trenta euro l'anno per l'uso ricreativo, mentre per l'uso professionale ci si muove indicativamente tra centocinquanta e cinquecento euro l'anno, in funzione della massa del mezzo e dell'ambito operativo. Prima di firmare vale la pena verificare che la copertura sia specifica per aeromobili senza equipaggio, che il massimale rispetti la soglia e che l'ambito geografico comprenda i Paesi in cui si intende volare.

La fonte

ENAC — Regolamento UAS-IT Ed. 1 (PDF)

Documento consultato per questa scheda.