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La normativa dei droni in pillole: date, regole, cosa cambia

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Scheda: tariffe d-flight dal 15 gennaio 2026

Ricevuta di pagamento e adesivo con codice quadrato su un bancone grigio

In una riga

Dal 15 gennaio 2026 sono in vigore le nuove tariffe del portale d-flight: abbonamento Basic 7 euro, Pro 28 euro, QR code UAS base 7 euro e QR code UAS Pro 112 euro.

Da quando

Dal 15 gennaio 2026, dopo l'annuncio del dicembre 2025.

Cosa cambia

L'aumento medio dichiarato è di circa il 16,6 per cento e i prezzi sono comprensivi di IVA. Il Basic è l'abbonamento pensato per la categoria Open, il Pro per la categoria Specific. Per le utenze Emergency e State è previsto l'accesso gratuito su richiesta formale.

L'approfondimento

Il portale d-flight è gestito da ENAV con Leonardo e Telespazio ed è il punto di passaggio obbligato per chi vola in Italia: da lì si ottiene il codice operatore, si consulta la mappa delle zone geografiche UAS e si presentano le dichiarazioni per gli scenari standard. Il listino è cambiato all'inizio del 2026.

Il confronto

ServizioFino al 14 gennaio 2026Dal 15 gennaio 2026
Abbonamento Basic (Open)6 euro7 euro
Abbonamento Pro (Specific)24 euro28 euro
QR code UAS base, per drone6 euro7 euro
QR code UAS Pro, per drone96 euro112 euro

Scorri per vedere tutte le colonne.

A queste voci si aggiungono, per chi opera in categoria Specific, i diritti ENAC per la dichiarazione di scenario standard, indicati in 114 euro.

Che cosa è obbligatorio e che cosa no

I due piani non vanno confusi con l'obbligo di registrazione. Il codice operatore è un identificativo alfanumerico di sedici caratteri secondo lo schema europeo, con le prime tre lettere che indicano lo Stato — ITA per l'Italia — e va stampato come QR code e applicato su ogni drone posseduto: quello è obbligatorio. Il QR code UAS riferito al singolo mezzo è invece facoltativo e serve a funzionalità avanzate come i piani di volo e il tracciamento, che in categoria Open non vengono richieste.

Un punto non del tutto chiaro

Dalle fonti disponibili risulta che al codice operatore, in Italia, non sia associata una data di decadenza: ciò che si rinnova ogni dodici mesi è il piano di abbonamento, da cui dipendono i servizi del portale e il dialogo con i registri degli altri Stati. Molte scuole e molti operatori descrivono però l'intero pacchetto come "registrazione annuale". La differenza è sottile ma incide sul rinnovo: nel dubbio, conviene verificare direttamente presso d-flight o ENAC prima di lasciar scadere l'abbonamento.

Chi è esentato dalla registrazione

Restano fuori dall'obbligo soltanto chi impiega droni-giocattolo conformi alla direttiva 2009/48/CE e chi usa mezzi sotto i 250 grammi privi di sensori in grado di rilevare dati personali. Una fotocamera basta a far rientrare il drone nell'obbligo, anche se pesa meno di un pacchetto di caffè. La procedura completa, dall'apertura dell'account alla stampa dell'etichetta, è descritta in la procedura di registrazione su d-flight passo passo; il listino aggiornato resta consultabile sul portale d-flight.

La fonte

D-Flight — portale

Documento consultato per questa scheda.